Notizie del giorno
-
Lavoro
Licenziamento
È legittimo il licenziamento in caso di condanna per violenza di genere.
Il patteggiamento implica un riconoscimento di colpa e può essere un fattore determinante nel compromettere la fiducia del datore di lavoro nella capacità del dipendente di adempiere efficacemente ai suoi compiti, soprattutto se sono legati direttamente al servizio offerto al pubblico.
-
Lavoro
Licenziamento
Non può essere licenziato il dipendente che mentre è in malattia lavora nel proprio bar.
Il dipendente, sorpreso mentre lavorava nel suo bar nonostante fosse in malattia per un infortunio, non è stato licenziato dalla società datrice di lavoro. A salvarlo le riprese della videocamera posizionata all'ingresso del locale, installata dall'azienda.
-
Lavoro
Licenziamento
Licenziato il direttore di Poste Italiane per aver effettuato operazioni dannose
Il licenziamento del direttore di un ufficio postale è stata confermata a causa di una grave negligenza, ovvero il mancato controllo di operazioni cruciali quali i rimborsi di buoni postali di ingente valore.
-
Lavoro
Licenziamento
L’attività svolta dal dipendente durante il periodo di malattia non legittima il licenziamento, se tale da non pregiudicare o ritardare il rientro in servizio.
Salvifiche le immagini registrate dalla videocamera posta all'ingresso del locale di proprietà del dipendente di un’azienda. Secondo il Collegio, le attività svolte dal lavoratore non sono rilevanti poiché non hanno compromesso la sua guarigione o il suo ritorno al lavoro, in quanto effettuate diversi mesi dopo l'infortunio e poco prima della fine del periodo di inabilità diagnosticato.
-
Lavoro
Licenziamento
L’opinione personale sulla gara d'appalto non giustifica il licenziamento del dipendente.
Il dipendente era stato licenziato a seguito delle parole pronunciate durante una riunione aziendale. Tali opinioni, tuttavia, non possono essere considerate come un'accusa diretta sufficiente a giustificare il suo allontanamento dall’azienda.
-
Lavoro
Pubblico impiego
Il dipendente comunale con mansioni superiori ha diritto alla corresponsione delle differenze retributive
È previsto il diritto al pagamento della differenza di retribuzione tra il trattamento economico iniziale designato per la categoria d'appartenenza rispetto a quello iniziale della categoria in cui è classificato il lavoratore