Notizie del giorno
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Lavoro
Whistleblower
Licenziato il dipendente ‘whistleblower’: il magistrato può ordinarne la reintegra in azienda
I giudici hanno preso atto che il lavoratore si è dovuto difendere da numerosi procedimenti disciplinari, sfociati in giudizi in corso da oltre cinque anni, e hanno ritenuto detta complessiva situazione foriera di un danno giuridicamente rilevante, sia sotto il profilo economico che sotto quello psico-fisico, per il lavoratore
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Lavoro
Congedo matrimoniale
Congedo matrimoniale con annesso assegno: beneficio anche per i lavoratori in disoccupazione
Necessario però che essi, nei novanta giorni precedenti il matrimonio o, in alternativa, l’unione civile, abbiano prestato, per almeno quindici giorni, attività lavorativa
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Lavoro
Sanzioni disciplinari
Applicazione di sanzioni disciplinari minori: ecco i criteri per la competenza in capo al dirigente
La competenza va stabilita sulla base all’organigramma dell’ente di riferimento e può essere legittimamente fissata anche in capo a chi non sia l’immediato superiore gerarchico del dipendente, ma sia comunque un dirigente posto in linea gerarchica rispetto ad esso
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Lavoro
Licenziamento
Lavoro pubblico contrattualizzato e attività extra non autorizzata: la sanzione del recesso datoriale non impone in tutti i casi il licenziamento
Doverosa, invece, la valutazione di proporzionalità, il cui apprezzamento non può essere tuttavia svolto prescindendo totalmente dal disvalore del comportamento
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Lavoro
Vittima del dovere
Status di vittima del dovere: non basta la semplice dipendenza dell’infermità da causa di servizio
Occorre, invece, che l’infermità sia legata a particolari condizioni ambientali od operative implicanti l'esistenza, o anche il sopravvenire, di circostanze straordinarie o di fatti di servizio che hanno esposto il dipendente a maggiori rischi o fatiche in rapporto alle ordinarie condizioni di svolgimento dei compiti di istituto
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Lavoro
Pubblico impiego privatizzato
Pubblico impiego privatizzato: si parla di sottrazione delle funzioni se l’assegnazione del dipendente ad altre mansioni ne causa l’inattività
Inaccettabile l’esercizio in concreto dello ius variandi che risulta essere stato causa di un danno professionale per il lavoratore, avendo determinato, in ragione dell’incompatibilità tra le caratteristiche professionali del prestatore e quelle proprie dell’area a cui era stato assegnato, la sostanziale totale inattività del dipendente per un arco temporale non breve